Ultimo aggiornamento: Giovedì 2 Set. 2010 | 20:19
Politica | Sicilia | 9 Feb 2010 | 16:20

Cimino: "Riordino partecipate
e apertura ai contributi"

agrigentonotizie - cronaca sicilia agrigento politica cultura regione
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"Condivido e apprezzo il contributo offerto dal Partito democratico, nell'ambito del sostegno al programma di riforme sul quale è nato il 'Lombardo-ter', nella discussione relativa alla riduzione delle società partecipate per evitare sprechi e privilegi". E' quanto ha dichiarato Michele Cimino, vicepresidente della Regione con delega all'Economia, dopo la presentazione del disegno di legge per la riduzione delle società partecipate, fatta da Giuseppe Lupo, segretario regionale del Pd.

"Auspico che tale contributo si inserisca in un quadro - prosegue Cimino - di chiara e fattiva collaborazione, per evitare inutili sovrapposizioni in una materia che, ritengo, ci trova tutti perfettamente d'accordo. Mi riferisco al ddl per il riordino delle 27 società partecipate che ricalca la normativa nazionale e comunitaria e riprende, in buona sostanza, gli accorpamenti e le liquidazioni approvate dal governo regionale nel piano di riordino deliberato dalla giunta regionale nel settembre 2008. Il piano di riordino, voluto dal presidente Lombardo, ha prodotto già i primi effetti, tra cui la messa in liquidazione del Ciem, di Sicilia-Innovazione Spa e di Risem Spa. La Ragioneria generale dell'assessorato dell'Economia ha già diramato le direttive per contenere le spese delle società partecipate, come la riduzione delle composizioni degli organi sociali e dei compensi entro i minimi consentiti non solo per gli amministratori ma anche per gli organi di controllo, e come l'eliminazione di eventuali benefit precedentemente attribuiti e goduti. Direttive che hanno prodotto un risparmio di oltre un milione di euro".

Su proposta di Cimino, inoltre, la Giunta regionale ha approvato l'asse 6 per Po Feas, iniziative d'interesse generale, l'accordo di programma quadro per Porto Empedocle e Pantelleria, oltre alle risorse per programma di contratto d'area.