Luigi D'Aniello, la vittima
Il timore di essere derubato per l’ennesima volta, l'avrebbe spinto a preparare una trappola mortale. E’ bastato un fucile calibro 12 a canne mozze col grilletto collegato tramite una corda, alla porta d'ingresso del suo ovile. Un congegno rudimentale, ma efficace, quello ideato da un anziano, proprietario di una casa rurale in contrada Lasi agro del comune di Piana degli Albanesi, che è costato la vita a un uomo di 31 anni, Luigi D'Aniello, palermitano, coniugato, operaio, ucciso da un colpo partito dall'arma, mentre cercava di introdursi nell’ovile. E' infatti bastata una pressione della porta per azionare il grilletto del fucile caricato a pallettoni: l’uomo è stato colpito in pieno nella zona toracica e dopo avere effettuato pochi passi si è accasciato al suolo, morto sul colpo.