Ultimo aggiornamento: Giovedì 2 Set. 2010 | 20:19
Cronaca | Sicilia | 9 Feb 2010 | 12:00

Quasi concluso l'iter per rispettare i limiti dell'Unione Europea

agrigentonotizie - cronaca sicilia agrigento politica cultura regione
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"La Sicilia ha quasi completato l'iter per rispettare e adeguarsi ai limiti più restrittivi per la qualità dell'aria imposti dall'Unione Europea".

Lo dice l'assessore regionale all'Ambiente, Roberto Di Mauro aggiungendo che è "inutile negare che la Sicilia sconti dei ritardi accumulati negli anni passati. Oggi possiamo però affermare che il percorso di recupero è quasi concluso con gli ultimi due provvedimenti in fase di definizione che ci permetteranno di adeguarci alle direttive europee".

A partire dal 2005 è scattato per i paesi dell'Unione Europea l'obbligo di rispettare limiti più restrittivi per quanto riguarda la qualità dell'aria. Per tale motivo, a partire dal 2002, tutti gli stati dell'Unione avrebbero dovuto elaborare dei piani d'azione per contrastare i fenomeni più acuti di inquinamento atmosferico e motivare adeguatamente eventuali superamenti dei limiti. La Sicilia ha cominciato a lavorare alla pianificazione solo nel 2007.

Il primo provvedimento riguarda la riorganizzazione della rete regionale di monitoraggio la cui approvazione spetta al cosiddetto tavolo regionale che l'assessore Di Mauro convocherà nei prossimi giorni. Il secondo provvedimento, il più complicato in assoluto, contiene tutti i piani d'azione ed è ormai in dirittura d'arrivo. Per guadagnare tempo è già stata avviata la procedura di Valutazione Ambientale Strategica (Vas).

Entro trenta giorni gli uffici saranno in grado di trasmettere la bozza all'assessore Di Mauro per le sue valutazioni preliminari e dopo andrà in consultazione come Vas, e finalmente alla firma del presidente della Regione Raffaele Lombardo.