Ultimo aggiornamento: Giovedì 2 Set. 2010 | 20:19
Cronaca | Sicilia | 11 Mar 2010 | 12:58

Piano casa, primo confronto tra esperti a Favara

agrigentonotizie - cronaca sicilia agrigento politica cultura regione
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di Manuela Cumbo

Favara, Giampilieri, San Fratello, cimiteri di case ancora prima che di uomini, concreta testimonianza della necessità di riqualificazione del patrimonio edilizio siciliano, in particolare dei centri storici. A questo proposito la Consulta regionale degli ordini degli architetti della Sicilia e l’Ordine degli architetti della Provincia di Agrigento hanno programmato per sabato, 20 marzo, un convegno presso il Castello Chiaramontano di Favara dal titolo “Centri storici siciliani: politiche di riqualificazione. Piano Casa – Fascicolo Fabbricato – Riforma urbanistica”.

L’incontro rappresenta un’importante occasione di confronto tra gli addetti ai lavori e i rappresentanti della politica su temi di grande interesse, soprattutto per i cittadini, e sulle azioni da porre in essere per stimolare la messa in sicurezza, il recupero e la valorizzazione di numerosi edifici esistenti e il rilancio dei centri storici in quanto elemento centrale della vita sociale delle nostre città e patrimonio vivente della nostra cultura.

Si discuterà anche del gravoso problema di reperimento dei fondi, cui il ricorso ai fondi Fas potrebbe essere preziosa soluzione per finanziare interventi di valorizzazione di spazi pubblici all’interno dei centri storici siciliani e per far ripartire il “Programma di riqualificazione urbana a canone sostenibile” (decreto dell’Assessorato regionale ai lavori pubblici dell’11 luglio 2008) con il quale si incentiva la creazione di alloggi da destinare a canone sociale nell’ambito di processi di recupero dell’edilizia esistente.

Al convegno parteciperanno autorità politiche del governo siciliano, deputati dell’Ars, il presidente della Provincia regionale di Agrigento, rappresentanti dell’amministrazione locale, architetti e docenti della facoltà di architettura dell’Università di Palermo. A conclusione dei lavori, di seguito al saluto finale del governatore della Sicilia Raffaele Lombardo, verrà consegnata una targa agli architetti volontari della protezione civile intervenuti in Abruzzo, ad Agrigento e a Favara.